Perquisita
la sede di Indymedia
i carabinieri
setacciano la sede di una delle
realtà dell'informazione
libera e democratica in Italia,
sequestrati gli hard disk
La
notizia è grave, e certamente
non depone a favore della democrazia
in Italia. I carabinieri di Bologna,
su decreto di perquisizione emesso
dalla procura di Genova, hanno
perquisito questa mattina (20
febbraio 2002) la sede del Teatro
occupato di Bologna, in viale
Lenin. Ne ha dato notizia uno
dei responsabili del Teatro, Domenico
Mucignat.
I militari sono entrati verso
le 8:30. In quel momento all'interno
dei locali c'era solo un ragazzo
che dormiva. Erano alla ricerca
del materiale audio-video relativo
alle giornate di luglio del G8
a Genova. Il centro sociale bolognese
è infatti la sede locale
di 'Indymedia', il network di
informazione indipendente - formato
da un collettivo di centri sociali,
giornalisti e videomaker - che
nei giorni del G8 raccolse materiale
che è stato successivamente
raccolto e montato in un filmato
reso pubblico. I militari hanno
sequestrato otto hard disk dei
computer.
"Questo
è un gravissimo episodio
- ha commentato Mucignat - si
sequestra materiale pubblico che
è già stato fatto
vedere mille volte. Non abbiamo
nulla da nascondere. So che simili
perquisizioni sono in corso a
Firenze e Torino. E' un accanirsi
da parte dei carabinieri - ha
aggiunto - che sono tra l'altro
i responsabili delle maggiori
nefandezze a Genova. Si perquisiscono
spazi di aggregazione sfondando
a calci porte e lucchetti che
si aprono con un cacciavite. Ciò
dimostra che a parte le farneticanti
dichiarazioni dei loro superiori,
non hanno nulla che dimostri le
millantate alleanze tra tute bianche
e black block".
20020220